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Discussione: Voi come lo fareste?

  1. #1
    Sgrubak non è in linea Scolaretto
    Luogo
    Torrazza Piemonte
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    237

    Voi come lo fareste?

    Buonasera a tutti!

    Rompo le scatole qui, dato che non è un dubbio specifico, ma la mia volontà di ricercare un confronto con gli altri in merito a come poter riuscire a raggiungere il mio obiettivo.

    Mi ritrovo a voler provare a sviluppare un'applicazione, anche minimale in termini di UI, che mi permetta il calcolo delle tempistiche di produzione all'interno della mia azienda. Ci occupiamo di raccorderia per l'oleodinamica e abbiamo in officina 6 macchine automatiche che producono i pezzi partendo dalla materia grezza, due macchine dedicate alle deformazioni a freddo, due per l'assemblaggio e alcune postazioni di montaggio manuale.

    Fino a qualche anno fa, quando il numero di macchinari e maestranze era ridottissimo, mi era facile dare delle tempistiche di consegna ai clienti facendo due conti a mente. Poi la situazione si è (per fortuna!) complicata e quindi ho integrato in un file XLS un sacco di macro che mi permettessero di gestire i vari calendari delle varie macchine.

    Arrivo però ad un punto in cui il mio magnifico file, accudito come un figlio, mi si ritorce contro. Non lo avevo impostato scalabile, quindi quando la situazione si è diversificata ed ampliata, non è stato più in grado di darmi delle risposte soddisfacenti. Mi serviva qualcosa di più.

    Forte della piccola esperienza messa insieme usando VBA, sono migrato al VB.NET col quale ho fatto un primo tentativo di emulare quel che prima facevo con Excel. Da autodidatta quale sono, mi son comprato un bel manuale, me lo sono letto, e ho cominciato a mettere in pratica quel che capivo per raggiungere i miei scopi.

    Ad oggi, sono riuscito ad ottenere un risultato soddisfacente grazie ad un DB Sql Server e ad un bel po' di codice in C#. Il cambio di linguaggio mi è venuto in mente per poter sfruttare comodamente Xamarin per altre idee che ho nella capoccia...

    Ma di nuovo mi ritrovo a voler cominciare da capo. In un altro thread mi hanno caldamente sconsigliato di appoggiarmi ai wizard di Visual studio, poiché in futuro, se dovessi continuare a migliore le mie conoscenze e la mia applicazione, mi porterebbero a dei limiti che dovrei superare con tante difficoltà, e io nello sviluppo di questo progetto ne ho un tantino abusato. Funzionano, per carità! Ma visto che so già che avrò dei limiti, trovo non abbia senso restare su questa strada.

    In conclusione: Sapendo che devo restare in ambiente Windows, che il DB del mio software gestionale (al quale mi appoggio per leggere dei dati da usare nei miei calcoli) gira su Sql Server, che il mio DB sarà editabile solo da me ma leggibile dai miei colleghi (o forse nemmeno quello, visto che le informazioni che dovrò condividere le renderò disponibili dal gestionale), cosa diamine devo studiare e poi mettere in pratica, per riuscire nell'impresa?

    In breve, voi come lo fareste?

    Spero di non aver abusato della vostra pazienza. Lo so che ci si potrebbe fare un corso di laurea su tutti questi argomenti, ma a me basta portare a casa l'obiettivo e imparare tutto quel che riesco.

    Grazie in anticipo e buon lavoro a tutti.

  2. #2
    L'avatar di gibra
    gibra non è in linea Amanuense
    Luogo
    Breganze (VI)
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    6,046
    Capisco le tue perplessità, ed il fatto che ti 'interroghi' sul futuro è più che comprensibile, ma dare suggerimenti sul come fare sarebbe, da parte nostra, un tantino presuntuoso.
    Per queste cose occorrebbe fare, in primis, un seria analisi delle necessità attuali e future, seguita da un analisi di fattibilità.
    Raccogliere le informazioni necessarie è complicato e richiede tempo 'in loco', figurati farlo 'a distanza'. Impensabile.

  3. #3
    L'avatar di Brontolo
    Brontolo non è in linea Very Important Person
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    2,814
    Concordo con gibra.
    Il processo di "fabbricazione" del software, quando si incomincia ad entrare nel campo professionale, inizia con l'analisi delle funzioni. Quindi la domanda "come lo fareste?" è prematura in quanto attiene già alla fase di progettazione. La prima domanda da porsi invece è: "cosa deve fare?", e a questa però devi rispondere tu, analizzando cosa c'è dentro il "calcolo delle tempistiche".
    Il regolamento del forum: la prima cosa da leggere.

  4. #4
    GianfrancoM non è in linea Scolaretto
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    105
    Ti dico come opero io: su carta elenco le macchine di produzione (simulo per 2 e "oltre indefinite"), elenco i loro tempi di produzione pezzi, elenco i clienti ("indefiniti"), scrivo le tabelle relative aggiungendo il magazzino, etc., creo le simulazioni di produzione in base agli ordini, etc. e poi giù col codice di calcolo, di tempistica ordini, di bilanci vari etc., e poi via con maschere, report e quant'altro. Tutto in access (principalmente per la sua portabilità) e fatto naturalmente da zero.
    Bye.

  5. #5
    persichetti non è in linea Scolaretto
    Luogo
    Piacenza
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    235
    Direi che quello che vuoi fare va nella direzione di Industry 4.0, però non hai specificato in che modo ti interfacci con le macchine.
    Visto che guardi, giustamente, in avanti, ti direi che un requisito fondamentale è sicuramente quello di prelevare le informazioni di produzione (tempi, contapezzi, stati, allarmi, ecc.) in modo automatizzato dall'officina. Questo vuol dire avere "qualcosa" in grado di fare ciò. Queste informazioni devono poi essere lette ed elaborate a livello ufficio da un MES o direttamente dal gestionale di turno.
    L'ideale poi sarebbe avere anche il flusso dei dati in senso opposto, cioè che, in base agli ordini di produzione, ci sia l'invio dei programmi di lavoro e/o ricette alle macchine, assieme alle informazioni di riattrezzaggio.
    Ciao
    Chissà perchè non ho cambiato mestiere quando ero ancora giovane!

  6. #6
    Sgrubak non è in linea Scolaretto
    Luogo
    Torrazza Piemonte
    Post
    237
    Grazie a tutti per le risposte! Spero che abbiate passato un riposante fine settimana a base di buon cibo!

    Vado con ordine...
    @gibra e @Brontolo: Avete colto nel segno! Ovviamente non mi aspetto che terzi facciano il lavoro per me. Ci sono dei professionisti che sviluppano questo tipo di SW e onestamente chiedere a qualcuno di farlo per me gratis andrebbe contro la mia etica personale. Ma essendo io autodidatta mi rendo conto di mancare proprio di quello che dovrebbe essere il processo di pianificazione iniziale. Quindi mi chiedo: esiste una prassi? Un "decalogo" che bisognerebbe seguire? Su quali testi posso studiare una cosa simile? Per tutto quello che c'è dietro (algoritmi, finestre e similari) ho già in testa (e scritto in codice) buona parte del lavoro.
    E come posso approfondire il discorso di accesso e memorizzazione ai dati, così da scegliere quello che più si addice alle mie necessità? Sicuramente ci sarà una metodologia preferibile ad altre, ma siccome, per quanto la voglia ci sia, mi manca il tempo di spulciare testi per farmi un quadro generale dell'argomento, speravo in un indirizzamento sulla parte tecnica, così da sviscerare un argomento solo e poi col tempo approfondire.

    @GianfrancoM: Esattamente quel che faceva il mio caro vecchio file XLS. Per le tabelle di anagrafica articoli e magazzino, mi appoggio a quel che già il mio gestionale mette a disposizione. Tu hai optato subito per un approccio tramite DB che io ho scoperto tardi. Leggendo il tuo post scopro di aver seguito lo stesso percorso solo con SQL Server e non con Access. Tu lo hai preferito per una motivazione specifica oltre alla portabilità? In effetti al posto delle maschere io creo delle Form, e per i report non mi ci sono ancora cimentato quindi mi domando se posso essere avvantaggiato sotto questo aspetto cambiando il prodotto con cui sviluppare l'applicazione...

    @persichetti: Magari! Le macchine che ho in officina sono dotate di PLC, ma da li ad interfacciarle ad un sistema complesso la vedo lunga. Sicuramente esula da quelle che sono le mie conoscenze attuali. Ad oggi mi accontento di un programma in cui inserire manualmente dei dati (macchina, codice e quantità) ed avere un calendario calcolato per sapere quando un dato articolo verrà prodotto. Ma ormai la pulce nell'orecchio me l'hai messa... Dove mi consiglieresti di cominciare a guardare per interfacciarmi ad una macchina? Immagino che ci siano un milione di informazioni in merito ma se tu riuscissi a lasciarmi qualche spunto per farmi un'idea su cosa cercare per primo magari uno sguardo comincio a darlo.

  7. #7
    persichetti non è in linea Scolaretto
    Luogo
    Piacenza
    Post
    235
    Però se vai avanti a "pezzi" come ha i fatto, rischi di buttare via tutto e di doverlo rifare daccapo. Essendo una applicazione professionale, secondo me è meglio che pensi a cosa dovrebbe fare a regime per poter gestire in modo ottimale la produzione della tua azienda e pensare ad un progetto solido ed espandibile.

    Ritornando allo specifico:
    Di quali PLC si tratta? Hai anche macchine a controllo numerico? Purtroppo questo è un mondo nel quale non esistono standard di fatto, o meglio, esistono dei protocolli di comunicazione normati da consorzi (vedi ad es. OPC-UA o MT Connect), ma non tutti i costruttori li contemplano...
    Chissà perchè non ho cambiato mestiere quando ero ancora giovane!

  8. #8
    L'avatar di Max.Riservo
    Max.Riservo non è in linea Scribacchino
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    591
    Per l'interfaccia con i PLC occorre verificare quanto segue :
    - disponibilità di una porta di comunicazione (seriale, ethernet, bus di campo tipo Profibus/Ethernet IP/etc);
    - protocollo di comunicazione disponibile / eventuale utilizzo di OPC;
    - mappatura di memoria del PLC per le variabili da recuperare;

    L'ultimo punto, in definitiva, è quello più difficile da ottenere in quanto dipende esclusivamente dal costruttore della macchina. Trattandosi di macchine è quasi impossibile che tu possa accedere alla memoria senza il suo esplicito consenso (in parte per protezione della proprietà intellettuale ma anche e soprattutto per questioni di sicurezza).

    Quindi il consiglio è quello di valutare con i costruttori delle macchine cosa eventualmente ti mettono a disposizione, cosa potrebbero fornirti e come potrebbero permetterti l'accesso alle macchine.

  9. #9
    Sgrubak non è in linea Scolaretto
    Luogo
    Torrazza Piemonte
    Post
    237
    Grazie delle dritte! Come immaginavo c'è veramente tanta roba da studiare...

    Al momento credo che mi lascerò la porta aperta per aggiungere gli eventuali dialoghi con i PLC e continuerò col resto, anche perchè i costruttori dei quadri elettrici son diversi e anche i PLC son modelli diversi...

    Credo di avere già una bella gatta da pelare con i semplici calcoli del calendario...

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