Prima di iniziare, un'importante premessa: un boot manager non è, per sua stessa natura, un programma qualsiasi. La sua installazione è sicuramente un'operazione ben più complessa dell'installazione del solitario di Windows, ed i rischi di combinare pasticci, grossi pasticci, sono tutt'altro che un'eventualità remota. Per questo motivo, non vi consiglio assolutamente di procedere se non siete più che sicuri di ciò che state facendo. In ogni caso, siate ben consci che, qualsiasi cosa facciate, lo state facendo a vostro esclusivo rischio e pericolo: non mi assumo alcuna responsabilità per qualsiasi problema e/o perdita di dati possa capitarvi.

1. Operazioni preliminari

Dando per scontato che abbiate già provveduto a scaricare il file .zip contenente GAG stesso, scompattate questo file ed accedete alla directory in cui avete estratto tutti i file.

A questo punto avete due alternative: potete infatti decidere di utilizzare il file immagine (cdrom.iso) per creare un cd avviabile oppure creare un floppy di avvio. Per gli utenti Linux, però, è disponibile una terza via: l’installazione diretta; se volete usare questo metodo potete saltare queste righe e passare direttamente a leggere il paragrafo 2.

La prima scelta (il cdrom) è la migliore per pc sufficientemente recenti, tali da supportare il boot da cd: questo tipo di supporto, infatti, è sicuramente ben più resistente alla smagnetizzazione di quanto non lo sia un floppy (almeno se correttamente conservato); inoltre sui pc più recenti il lettore di dischetti non è più presente, rendendo il cd di avvio un'opzione quasi obbligatoria.

Lanciate perciò il vostro programma di masterizzazione preferito e scegliete l'opzione di masterizzare un file immagine, indicate il percorso del file cdrom.iso ed avviate la masterizzazione: in pochissimi istanti il vostro cd di avvio è pronto, etichettatelo opportunamente e passate al paragrafo 2 (non prima di aver letto, in questo stesso paragrafo, il capoverso che inizia con la scritta in neretto MOLTO IMPORTANTE!!!).

Pc particolarmente vecchi, invece, potrebbero non supportare il boot da cd: in questo caso dovremo preparare un floppy di avvio. Se la procedura per il cd è identica per tutti i sistemi operativi, per il dischetto dovremo invece fare delle opportune distinzioni; ovviamente, in TUTTI i casi che vedremo tra poco, avremo già preparato ed inserito nel lettore un floppy vuoto (per inciso, il floppy potrebbe essere pure pieno, ma sappiate che tutto ciò che vi si trova dentro sarà distrutto senza pietà alcuna dal programma che prepara il floppy stesso … quindi occhio a quale floppy utilizzate).
  • Windows NT, 2000, Xp e Vista: doppio clic sul file INSTALL_XP.CMD, poi attendete che il programma abbia trasferito tutti i file sul dischetto (la procedura richiede qualche minuto, quindi pazientate e non toccate nulla finché il trasferimento non è terminato del tutto);
  • Linux: se la vostra distro identifica il lettore di floppy come /dev/fd0, aprite una finestra di terminale e digitate:
codice:
cat disk.dsk > /dev/fd0
oppure

codice:
dd if=disk.dsk of=/dev/fd0 bs=512 count=2880

ovviamente, se la vostra distribuzione identifica in modo differente il floppy, sostituite /dev/fd0 con il corretto identificativo di device.

  • Windows 95, 98 e Millenium: come per NT ecc. ecc., solo che dovrete lanciare il file INSTALL.BAT.
MOLTO IMPORTANTE!!!
Un’altra cosa fondamentale che dovete necessariamente conoscere prima di installare GAG è come sia partizionato il vostro disco (o i vostri dischi, se ne avete più d’uno) ed in quali partizioni risiedano effettivamente i sistemi operativi presenti sul vostro pc. Per sistemi operativi Unix-like (Linux, Unix, BSD …) dovrete sapere in quale partizione avete installato il loader (GRUB o LiLo che sia, ma di questo ne parliamo al paragrafo seguente). Notate che GAG individua le partizioni ed i dischi in modo progressivo, quindi sapere “in quale partizione” è installato - tanto per fare un esempio - Ubuntu Linux, significa sapere che, sul vostro pc che già ha installato Windows nella prima partizione del primo disco fisso, un secondo sistema operativo - ad esempio Ubuntu - è così configurato:
- / (detta root o radice) nella seconda partizione del primo disco fisso;
- /swap nella terza partizione del primo disco fisso;
- /home nella prima partizione del secondo disco fisso.
Lo ripeto ancora una volta, quello qui sopra è solo UN ESEMPIO, sul vostro pc avrete sicuramente una situazione assolutamente diversa da quella qui ipotizzata.
Se non siete in grado di reperire queste informazioni (o, peggio, non ne comprendete per niente il significato), sarebbe opportuno chiedere l’aiuto di qualche amico un po’ più esperto, prima di combinare qualche guaio!

2. Installazione

2.1. Linux
Iniziamo con Linux in quanto, per questo sistema operativo, esiste un’importantissima operazione preliminare da fare, pena il mancato avviamento del pinguino dopo: infatti se Linux è già installato sul vostro pc, e se il boot loader che utilizza (tipicamente GRUB o LiLo) è stato installato nel primo settore del Master Boot Record (MBR), è necessario reinstallarlo nella partizione root (che supponiamo essere /dev/hda2), nel modo che segue:
  • GRUB: aprite una finestra di terminale e diventate root, poi digitate:
codice:
grub-install /dev/hda2
ovviamente nel vostro caso, dovrete sostituire al percorso /dev/hda2 quello che effettivamente individua la vostra partizione root;
  • LiLo: alcune distro che ancora usano questo boot loader, sovente forniscono anche alcuni strumenti di configurazione, ad esempio liloconfig. Se nulla di tutto ciò è presente, editate il file /etc/lilo.conf cambiando la voce boot=/dev/qualcosa (ad esempio boot=/dev/hda, se LiLo è stato installato nel primo settore del Master Boot Record) in boot=/dev/hda2 (anche qui, sostituite hda2 con l’effettivo percorso della vostra partizione root). Fatto ciò, in una finestra di terminale con privilegi di root digitate
codice:
/sbin/lilo
ed incrociate le dita.
Adesso possiamo finalmente passare alla procedura di installazione vera e propria.

2.1.a. Installazione diretta
Come vi ho anticipato in precedenza, con Linux è possibile una procedura di installazione diretta: aprite una finestra di terminale con privilegi di root, entrate nella directory in cui avete scompattato i file di GAG e lanciate lo script

codice:
copy-files.sh
in questo modo tutti i file necessari verranno automaticamente copiati nella directory /boot/gag.

Poi, sempre con privilegi di amministratore, digitate:


codice:
sudo gag-install -l italian /dev/hda
oppure /dev/sda oppure quel che la vostra distro individua come primo disco fisso.
Notate che col comando precedente installerete anche la tastiera predefinita, ossia la QWERTY. Se sul vostro pc è presente un differente modello di tastiera dovrete aggiungere anche l’opzione -k seguita dal tipo di tastiera che volete installare. Inoltre le opzioni -k e -l senza alcuna specificazione dopo, indicano a GAG che volete un elenco dei tipi di tastiera e dei linguaggi disponibili.

2.2 Tutti i sistemi operativi: installazione da floppy o cdrom
Se necessario, modificate le impostazioni del vostro BIOS in modo da settare il lettore di dischetti ovvero il lettore cd quale prima periferica di boot.
Inserite il floppy o il cd nel lettore ed avviate il pc, dovrebbe apparirvi questa schermata:



scegliete 4: Install GAG digitando sulla vostra tastiera il numero 4 e passate alla schermata successiva per scegliere la tastiera



digitate 1 (o il numero corrispondente al vostro modello di tastiera, se diverso) e passate alla schermata di scelta della lingua:



digitate d per l’italiano e passate avanti, dovrebbe apparirvi questa schermata



è giunto il momento di configurare GAG: digitate c per far apparire il menu di configurazione



come potete immaginare, per scegliere una delle voci presenti dovrete digitare la corrispondente lettera in colore rosso. Digitate perciò a per aggiungere un nuovo sistema operativo, a questo punto ciò che vedrete a video dipenderà dalla configurazione dei dischi (e delle relative partizioni) presenti sul vostro pc; tenete però presente che GAG, per impostazione predefinita, vi mostrerà come prima cosa le partizioni presenti sul vostro primo disco fisso. Nell’immagine che vedete qui sotto, nel primo disco fisso è installata una sola distribuzione Linux (Foresight) che occupa tre partizioni:



  • la prima, contrassegnata dalla lettera B con file system di tipo 83h ovvero EXT2 (in realtà è un EXT3, ma poco importa), è la partizione / ed è la più importante nel nostro caso (vi ripeto che si tratta di un sistema operativo Linux): in essa infatti, è stato installato il boot loader;
  • la seconda, contrassegnata dalla lettera C anch’essa con file system di tipo 83h ovvero EXT2 (anch’essa in realtà EXT3), è invece la partizione /home;
  • la terza, contrassegnata dalla lettera D ha la sola indicazione 82h: per vostra informazione si tratta della partizione di swap.

Se il sistema operativo che volete aggiungere al menu di avvio di GAG risiede invece su un altro disco (ad esempio il secondo) dovrete cambiare disco digitando il numero 2: GAG vi mostrerà allora una nuova schermata, simile alla precedente, ma relativa alle partizioni che ha individuato sul disco da voi selezionato.
Nel nostro esempio, digiteremo B e subito GAG chiederà di immettere una descrizione per il sistema operativo:



immessa la descrizione e premuto INVIO ci verrà richiesto se proteggere l’avvio di questo sistema operativo con una password:



se premiamo solo invio non iseriremo alcuna password, ed il sistema potrà essere avviato da chiunque accenda il pc. Se invece impostiamo una password, il sistema operativo appena configurato potrà essere avviato solo dopo aver digitato correttamente la password stessa. Subito dopo GAG mostrerà una schermata da cui scegliere l’icona da associare al sistema operativo:



al solito, basterà premere la lettera corrispondente all’icona che abbiamo scelto.
Adesso che il primo sistema operativo è configurato GAG ci riporterà al menu di configurazione.



Se volessimo aggiungere un secondo sistema operativo, non dovremo far altro che premere nuovamente la lettera a e ricominciare la procedura vista sopra (eventualmente cambiando disco), se invece abbiamo finito, occorrerà memorizzare il tutto su hard disk: premiamo quindi la lettera h e, se tutto è andato a buon fine, dovremmo vedere questa schermata:



diamo quindi INVIO (per OK) e scegliamo r per tornare al menu principale: adesso il nostro nuovo sistema farà bella mostra di sé e potrà essere avviato semplicemente scegliendo il numero ad esso corrispondente



nel nostro caso il 2.

E con questo, abbiamo finito.

Saludos