I banner: come utilizzarli

Partiamo da un errore che molti commettono in merito all’so dei banner: “Se vuoi che qualcuno ci clicchi sopra una donna non deve mancare mai”. Apparentemente potremmo dire che non è un principio sbagliato, soprattutto se si tratta di una bella ragazza poco vestita che attrae un pubblico maschile molto interessato ma se mettiamo da parte gli ormoni e usiamo il cervello giungiamo ad interessanti considerazioni.

Sebbene sino a qualche tempo fa il Web si sarebbe potuto definire unicamente con il “fiocco azzurro” per la connotazione prettamente maschile a tutt’oggi la componente femminile sta aumentando. Da cosa si nota? I più importanti portali del Web dedicano intere sezioni solo alle donne piuttosto che alcuni servizi o articoli. Le stesse statistiche confermano la crescita della componente femminile in Rete.

Questo è stato il punto di partenza per arrivare a affermare che le rappresentazioni grafiche di ogni banner vanno scelte anche in funzione del sito di destinazione. Un altro esempio più commerciale. Il Signor Rossi (evviva la fantasia…) è già da tempo alla ricerca di una meta per le prossime vacanze estive. Durante il tempo libero naviga per la Rete ed una volta si fa attrarre da un banner piuttosto interessante per lui solo che il sito di destinazione non ha nulla a che vedere con l’immagine rappresentata nel banner.

E’ stato conquistato un click ma inutilmente poiché il navigatore, non appena ha percepito di trovarsi in un sito di scarso interesse per lui ha subito lasciato il sito destinazione. A tal proposito considerate che dal momento in cui un visitatore giunge su di una pagina del nostro sito, nell’arco di cinque secondi circa deciderà se continuare la navigazione all’interno del sito o continuare a seguire altri link in giro per il Web.

Tutto questo sta a significare che non ha alcuna utilità commerciale tentare d’ingannare i navigatori con banner che non rispecchiano lo i contenuti rappresentati nel sito di destinazione.

Altro aspetto molto importante: la grafica. Quando realizzate un banner (o ne accompagnate la realizzazione) non dovreste mai scordare il punto in cui va inserito e gli atti che dovrà compiere il navigatore. A prescindere dagli accostamento cromatici legati al gusto ed alla sensibilità di ognuno di noi, è comunque vero che un banner dinamico con una colorazione piuttosto evidente inserito in pagine in cui andranno inseriti dei contenuti da leggere risulta essere fastidioso.

A proposito dei colori, gli amanti dell’accessibilità potranno anche prestare maggiore attenzione alla scelta dei colori.

In conclusione

-> Utilizzate i banner per aumentare il numero di visitatori del vostro sito ma puntate a navigatori “in target” realizzando un banner in linea con i vostri contenuti in Rete;
-> Non dimenticate mai dove inserite la vostra “striscia pubblicitaria” in modo tale da ottimizzare i risultati della grafica;
-> I banner possono portare visitatori ma gli spider dei Motori di Ricerca seguono solo link testuali;
-> Cercate di realizzare anche campagne di scambio banner purché (sempre e comunque…) in target.