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Linux e dintorni

Ubuntu 9.10: GRUB2 e Boot di dispositivi USB

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di pubblicato il 04-12-2009 alle 16:22 (9847 Visite)
Dalla nuova versione di GRUB2 è possibile eseguire il boot da dispositivi di archiviazione di massa USB (e non solo). Questa è una caratteristica molto utile per tutti coloro che dispongono di schede madri non molto recenti che non consentono di effettuare il boot da USB.

In questo mini-HowTo spiego come modificare GRUB2 affinchè possa avviare dispositivi USB. Per tutte le operazioni che seguono è necessario acquisire i privilegi di "root", fate attenzione!

Pre-requisiti

GRUB2 deve risultare installato. Dobbiamo disporre di un sistema perfettamente funzionante sul computer, ad esempio Ubuntu 9.10.

Modificare il file /boot/grub/device.map

Prima di tutto occorre modificare il file /boot/grub/device.map per indicare qual è il dispositivo USB a cui GRUB potrà puntare. Nel mio caso il dispositivo USB è identificato dal device /dev/sda, quindi:

codice:
#sudo nano /boot/grub/device.map
e aggiungere:

codice:
(hd0)	/dev/hda
(hd1)	/dev/sda
Ovviamente per poi potrà essere diverso, quindi prestate molta attenzione a questa fase.

Aggiornare il menù iniziale di GRUB

Ora dobbiamo aggiungere una nuova voce al menù di avvio di GRUB2 in modo tale da permetterci di scegliere da quale periferica eseguire il boot, quindi modifichiamo il file /etc/grub.d/40_custom:

codice:
#sudo nano /etc/grub.d/40_custom
e aggiornare come segue:

codice:
#!/bin/sh
exec tail -n +3 $0
# This file provides an easy way to add custom menu entries.  Simply type the
# menu entries you want to add after this comment.  Be careful not to change
# the 'exec tail' line above.


# BOOT DA USB
menuentry "USB Boot" {
set root=(hd1)
chainloader +1
}
Questo è il codice che ho dovuto scrivere per il mio caso: cerco di eseguire il boot dalla periferica hd1 che corrisponde a /dev/sda, senza specificare una partizione in particolare e successivamente aggiungo l'opzione "chainloader +1" che consente a GRUB2 di richiamare il boot-loader presente sul dispositivo.

Una volta che abbiamo modificato il file non resta che aggiornare GRUB2 tramite il comando:

codice:
#sudo update-grub2
Abbiamo finito, possiamo riavviare il computer e verificare il corretto funzionamento.

Un semplice esempio

Per verificare se tutto sia andato a buon fine si può creare una LiveUSB di Ubuntu, e scegliere - da GRUB - di avviare da USB.

Buon divertimento!

aggiornamento da 05-12-2009 a 17:36 di Master85 (Cambio titolo)

Categorie
Linux , Open Source , Tecnologia

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