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COMAL: la strana storia di un linguaggio dimenticato (o quasi)...

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di pubblicato il 19-02-2019 alle 23:32 (475 Visite)
Tra il 1973 e il 1974 il matematico danese Børge R. Christensen e il suo collega informatico Benedict Løfstedt definirono le specifiche della prima versione di COMAL (COMmon Algorithmic Language): un nuovo linguaggio che si impose rapidamente in tutte le scuole della Danimarca e successivamente in gran parte del Nord europeo grazie alle sue peculiari caratteristiche. Semplice come il BASIC ma strutturato come il Pascal, prettamente pensato per la didattica come Logo e Forth, finirà per essere utilizzato anche in campo applicativo per tutti gli anni Ottanta e oltre, grazie ad interpreti e compilatori disponibili per una vasta quantità di home e personal computer.

Ripercorriamo sinteticamente la storia e le caratteristiche di un linguaggio che ha avuto il suo momento di gloria negli anni Ottanta, in ambito didattico ma anche applicativo. COMAL (acronimo di COMmon Algorithmic Language) nasce in Danimarca per una precisa esigenza didattica: l'impiego in corsi di alfabetizzazione informatica agli inizi degli anni Settanta, per i quali il BASIC era considerato inadeguato a causa della sua mancanza di struttura, ma al contempo il Pascal risultava eccessivamente avanzato e complesso. Durante gli anni Ottanta COMAL è stato implementato su due dozzine di home computer: particolare fortuna hanno avuto la versione interpretata 0.14 Public Domain su disco per Commodore 64, seguita dalla versione 2.0 su cartridge (molto più perfezionata, con una notevole quantità di memoria a disposizione dei programmi utente), e il compilatore per Atari con il quale sono stati prodotti anche numerosi applicativi commerciali, sia per usi domestici che burotici in area SOHO, distribuiti in tutta Europa.

Si propongono come primo assaggio alcuni semplicissimi sorgenti di esempio al fine di incuriosire il lettore, mostrando solo alcuni aspetti della potenza e della leggibilità di un linguaggio di notevole innovatività nell'ambito degli home computer: con la speranza di suscitare anche qualche gradito ricordo in chi all'epoca avesse provato ad utilizzare il linguaggio su C64 come alternativa al BASIC V2 o su altre piattaforme. Si propone anche una bibliografia di riferimento sul linguaggio, comprendente pressoché tutti i testi in lingua inglese ritenuti più autorevoli e di maggiore diffusione.

COMAL: articolo completo

Qualora dopo la pubblicazione del presente articolo si riscontrasse sufficiente interesse attorno al linguaggio, ciò che l'autore auspica, si potrà dare continuità alla trattazione con la presentazione di ulteriori esempi e quesiti risolti con l'uso di COMAL 80 per C64, anche in parallelo con le relative soluzioni in Assembly 6510 e BASIC V2.

aggiornamento da 20-02-2019 a 00:05 di M.A.W. 1968

Categorie
Programmazione , Tecnologia

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