dei commenti al blog

  1. L'avatar di Gandalfrank
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    Io ho iniziato la mia carriera di programmatore con l'antagonosta del Commodore 64: lo ZX Spectrum della Sinclair.
    Guarda questo sito (Zx Spectrum: definitivamente migliore di Commodore 64)e leggi il racconto in esso contenuto. Io mi sono fatto un sorriso e un tuffo nostalgico nel passato.
  2. L'avatar di Stenho
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    Scusami tanto. Sono un vecchio utilizzatore del C64, ai tempi in cui lo usavo per farmi un rubrica utilizzando Basic riuscii a farmi dire OUT OF MEMORY :P ovviamente usavo chilometri di codice basic anzichè assembler per ogni singolo inserimento come giustificazione dico solo che avevo 10 anni .
    Ci tenevo solo a dire, ma penso che se sei un appassionato lo saprai già, oggi la livrea del C64 ha un nuovo cuore,
    Commodore 64x
    ad ogni modo buona chiachierata
  3. L'avatar di AntonioG
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    Sì, il CPLD (EPM7032 della Altera) è in un package PLCC da 32 pin.

    Ho aggiunto delle immagini dell'oggettino funzionante ...
  4. L'avatar di M.A.W. 1968
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    Tra le varie soluzioni disponibili nella letteratura "ufficiosa", non esistendo di fatto più quella ufficiale, questa è una delle migliori.

    L'originale PLA 82S100 Signetics o Philips è decisamente molto arduo da reperire anche dai broker, senza contare che - fino a poco più di una dozzina di anni fa - i relativi ambienti di programmazione per logiche programmabili, anche più infimi, avevano ancora prezzi da sultanato del Brunei e pretese hardware astronomiche.

    Un CPLD è oggi una scelta più che adeguata. Gli unici aspetti progettuali su cui riflettere sono:

    a) La scelta del contenitore (nel tuo caso, un buon PLCC su zoccolo TH) e di conseguenza ->

    b) La scelta del montaggio. Un contenitore SMD ha tutt'altro impatto estetico a macchina aperta (è praticamente invisibile entro la sagoma del chip dual in line originale), ma richiede quasi obbligatoriamente un PCB almeno a doppia faccia, con fori metallizzati. Fortunatamente oggi esistono numerosi prototipisti online che, per un paio di esemplari da 8-10 cm2 di PCB rifinito professionalmente, chiedono cifre incredibilmente basse, soprattutto se (come è il caso di ogni hobbista) si è disposti ad attendere un paio di settimane per la consegna.
    Personalmente preferisco sempre usare un PCB apposito, come ad esempio nel caso della parallelizzazione della CIA sul drive 1541.

    c) In ultimo, vi è da considerare la traduzione delle banalissime equazioni logiche combinatorie nel linguaggio supportato dall'ambiente di sviluppo - ABEL, VHDL o Verilog nella stragrande maggioranza dei casi ovvero Altera, Atmel, Lattice, Xilinx eccetera. Tuttavia, anche chi non ha confidenza con i linguaggi di descrizione hardware troverà facilmente qualche base su cui lavorare, come quella che hai proposto qui.
  5. L'avatar di AntonioG
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    Quote Originariamente inviato da M.A.W. 1968
    Bravo Antonio...
    Grazie ... il divertimento prima di tutto ... !
  6. L'avatar di M.A.W. 1968
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    Bravo Antonio... divertimento senza fine!

    Chissà se i bravi progettisti Commodore avrebbero mai immaginato di poter regalare queste emozioni a trent'anni di distanza, nell'era dei Gb di RAM e Tb di dischi (magari anche RAID: roba che all'epoca poteva permettersi solo la NASA e qualche altra istituzione)...

    Personalmente persisto nell'usare il Turbo Assembler (non l'omonimo Borland, ovviamente) riccamente modificato.